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Prima di partecipare all’Atelier delle Arti pensavo che “da grande” sarei diventata fisioterapista, nutrizionista, organizzatrice di eventi e, magari nelle feste, giornalista. Pensavo alla poesia come ad un piacevole passatempo, senza considerare che l’arte non può essere solo un passatempo, e accade lo stesso anche con i legami che questa crea, proprio perché ci permette di raggiungere una dimensione diversa di noi stessi, ancorata alla nostra vita, eppure così poco frequentata. Durante la settimana abbiamo incontrato scultori, pittori, registi e poeti, tutti accomunati da un entusiasmo e una passione tali da non potere non esserne contagiati. Gli artisti restavano con noi per la cena, rispondendo alle domande, raccontando storie e scambiando qualche battuta, realmente interessati a conoscerci. Da entrambe le parti c’era il desiderio di comprendere e confrontarsi. Ogni autore, infatti, parlando della sua esperienza non portava solo se stesso, ma richiamava gli artisti che lo avevano formato e influenzato, facendoci sentire, in questo modo, vicini anche ai grandi maestri del passato. Trovarsi già dalla prima sera sulla spiaggia a parlare di Dante o di Shakespeare è stato in realtà un pretesto per parlare di noi, in un modo meno scontato e più reale andando a toccare i sentimenti più forti. Abbiamo fatto nostre le parole di Vinicius de Moraes quando canta, nel suo samba delle benedizioni, della vita come dell’arte dell’incontro. E se all’inizio non riuscivo a spiegarmi l’intensità di questi incontri, la facilità di creare legami e amicizie, poi ho capito che all’Atelier delle Arti, la Poesia ha giocato in anticipo su di noi, spalancandoci uno spazio dentro, che non sapevamo ancora di avere e dove hanno trovato posto sia le nostre parole sia quelle di tutti i grandi poeti e artisti che, in una sintesi misteriosa, ci hanno permesso di vedere più belli e più veri noi stessi e le cose del mondo.
Atelier delle Arti dal 22 al 27 luglio (Misano Adriatico – Rimini). Un’iniziativa del Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna diretto da Davide Rondoni in collaborazione con la Fondazione Claudi. E’ diretto ai ragazzi delle scuole superiori e a tutti gli interessati.
Per informazioni e iscrizioni visitare il sito www.centrodipoesia.it o scrivere all’indirizzo: atelierdellearti@gmail.com
Ivonne Mussoni | |