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Parliamo di matematica e di ritorno dalle vacanze. La metà dei debiti che gli studenti italiani hanno avuto nel passaggio dalla prima alla seconda superiore sono in questa materia ed ora molti di loro stanno cercando di prepararsi alle verifiche per poter essere ammessi alla classe successiva e non ripetere l’anno. Quali sono i fattori dell’insuccesso in una materia che ha sempre affascinato nei secoli per la sua bellezza ? Perché la matematica spaventa ? La matematica ha a che fare con numeri, calcoli, formule,grafici, linee, rappresentazioni algebriche che diventano curve , poliedri, simmetrie. La matematica serve per la fisica, l’economia , la statistica, la biologia, la musica … è una chiave d’accesso straordinaria alla realtà .. perché è così difficile “ andare bene” in matematica? Perché i problemi non vengono mai ? La settimana scorsa ho avuto la possibilità di visitare al Meeting una mostra intitolata “ Da uno all’infinito . Al cuore della matematica” . Non sono un’esperta e ho chiesto alla guida di essere semplice, di spiegare facendo capire contemporaneamente anche al mio figlio più piccolo di 11 anni. Mi si è aperto un mondo inaspettato. Raramente i docenti fanno capire da che cosa nasce un teorema, qual è la domanda a cui una determinata formula cerca di dare una risposta. L’ assenza di un approccio storico nell’insegnamento spesso nasconde il momento sorgivo in cui spesso si rivela in modo più chiaro “ il perché” di un teorema, di una formula, aiutando a capire. E’ il percorso che aiuta a fare questa mostra partendo dai grandi temi che dal VI secolo avanti Cristo sono emersi nella storia del pensiero. Come mai la matematica è così efficace nel descrivere la realtà naturale ? Perché l’infinito riemerge continuamente nel discorso matematico ? Che cosa ha motivato i matematici nel corso della storia ? E’ una mostra che vale la pena usare nelle scuole, ed è un catalogo che vale la pena sfogliare, anche da genitori. Non aiuterà a far superare i debiti in matematica in pochi giorni , ma apre una prospettiva interessante ed offre fin dalle prime pagine una bella indicazione di metodo del matematico ungherese Gorge Polya che, invece, può essere utile da subito : “ Un ingrediente essenziale del problema è il desiderio, la volontà e la decisone di risolverlo. Un problema diventa il vostro problema, lo possedete veramente, quando decidete di farlo, quando desiderate risolverlo”. ( per informazioni , WWW.Euresis.org. )
Elena Ugolini
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